Tecniche per prevenire la carie dei solchi: sigillature e non solo

La carie dei solchi, è una delle problematiche odontoiatriche più comuni, che colpisce i pazienti di tutte le età e che, soprattutto nei pazienti pediatrici, si cerca normalmente di prevenire con praticando la sigillatura dei solchi. 

carie dei solchi

Nonostante però la dimostrata efficacia della tecnica della sigillatura e il miglioramento negli anni degli standard di igiene orale, i dati del Ministero della Salute lanciano un’allerta sul fatto che il 21,6% dei bambini soffre di carie dentali, in particolare di carie dei solchi, già all’età di 4 anni.

E il problema non vale solo per i bambini.

Perché la carie dentale è ancora la patologie orale più diffusa al mondo? 

La carie dentale è altamente diffusa, a livello globale, a causa di una combinazione di fattori biologici, comportamentali, socioeconomici e culturali. 

La carie dei solchi, in particolare, è una forma di carie dentale che colpisce superfici particolarmente vulnerabili -come le zone occlusali dei molari e dei premolari- che presentano solchi, fessure e creste profonde dove i batteri possono accumularsi e proliferare.
Quasi la metà delle carie nei denti da latte e la maggioranza delle carie nei molari sono considerate carie dei solchi, perchè si verificano infatti proprio nei solchi e nelle fosse dei denti.

Le motivazioni di questa larga diffusione sono da ricercare principalmente in questi fattori socio-culturali:  

  • consapevolezza: molte persone non sono ancora completamente consapevoli dell’importanza della prevenzione delle carie e dell’igiene orale e delle conseguenze che queste hanno sul rischio di contrarre malattie odontoiatriche e quindi sulla salute generale.
    Così come il medico di famiglia, l’odontoiatria deve essere una figura di riferimento per il paziente anche nella predizione e nella prevenzione della salute orale.

  • stile di vita: abitudini di vita, come il fumo, lo stress cronico o il consumo eccessivo di alcol, che sappiamo avere un effetto diretto sulla salute -non solo dentale- dominano ancora la nostra società e hanno larga diffusione anche tra i giovanissimi, pensiamo solo alla diffusione che le sigarette elettroniche hanno avuto negli ultimi anni proprio perché si reputa erroneamente che le e-cig siano meno dannose di quelle tradizionali.

    A queste aggiungiamo il fatto che, se confrontiamo il numero medio di pazienti attivi per studio dentistico e il numero di abitanti, emerge che il 60% degli italiani non frequenta regolarmente il dentista e non può quindi essere considerato sotto controllo odontoiatrico.

  • dieta ricca di zuccheri: la nostra alimentazione è sempre più arricchita da cibi e bevande contenenti zuccheri, soprattutto nel mondo dei bambini, che creano un ambiente favorevole alla crescita batterica e all’acidità orale e contribuiscono quindi all’insorgenza della carie dei solchi.

  • invecchiamento: la popolazione italiana sta progressivamente invecchiando e sappiamo che con l’aumentare dell’età i denti possono diventare più suscettibili alla carie a causa della diminuzione della produzione di saliva e dei cambiamenti nella struttura dello smalto. Anche questo fattore può influire sullo sviluppo della carie e della parodontite.

La prevenzione, l’educazione sulla salute dentale e l’accesso a cure dentali tempestive sono fondamentali per ridurre l’incidenza della carie -e della carie dei solchi, in particolare- e migliorare la salute orale della popolazione.

Vediamo quindi quali sono quindi le soluzioni per cercare di invertire questa tendenza.

I 4 metodi più efficaci per prevenire la carie dei solchi

Ad oggi le strategie preventive più efficaci per ridurre la diffusione della carie dei solchi sono:

Sigillatura dei solchi 

La sigillatura dei solchi dentali è una misura efficace per proteggere i solchi dai batteri.
Si tratta di una procedura non invasiva in cui un sottile strato di resina viene applicato sui solchi dentali per sigillarli e prevenire l’accumulo di placca.

I dati parlano chiaro: a seguito dell’applicazione dei sigillanti si evidenzia fino all’86% di riduzione dell’incidenza della carie dei solchi dopo 1 anno e del 58% dopo 4 anni dal trattamento.

Consapevolizzazione del paziente

Il dentista e l’igienista dentale possono promuovere la salute orale nei confronti dei pazienti che visitano.
Per aumentare la consapevolezza invece di coloro che non si presentano regolarmente in Studio, Ciaodoc si è rivelato nel tempo lo strumento di screening e prevenzione più efficace.

Grazie ai suoi semplici questionari Ciaodoc permette al paziente di auto-valutare, comodamente da casa, il proprio rischio di incorrere in patologie odontoiatriche e orali sulla base dello stato di salute o dello stile di vita e stimola pertanto la coscienza del singolo sull’importanza di prendersi cura del proprio benessere.

Fluoroprofilassi

In alcuni casi, può essere indicato un trattamento con fluoruro per rafforzare lo smalto e renderlo più resistente alla carie.

Educazione del paziente 

Per ultimo, ma non in ordine di importanza, i professionisti dentali hanno la responsabilità di educare i propri pazienti sull’importanza dell’igiene orale adeguata, inclusa una corretta spazzolatura e l’uso del filo interdentale.
Tra le indicazioni è bene consigliare ai pazienti di limitare il consumo di alimenti ad alto contenuto di zuccheri, causa primaria dello sviluppo della carie.

L’importanza della medicina predittiva nella riduzione dei casi di carie e delle malattie orali

Per medicina predittiva si intende l’approccio che tende a scoprire e valutare in termini probabilistici i fattori che, per una specifica persona e in un dato contesto, possono favorire l’insorgenza di una malattia. 

Per definizione, la medicina predittiva si rivolge agli individui sani, nei quali cerca la fragilità o il difetto che conferiscono loro una certa predisposizione a sviluppare una malattia

Il medico e l’odontoiatra che sviluppano una relazione stretta con i propri pazienti avranno più probabilità di poter seguire gli aspetti predittivi della loro salute, perché sono a conoscenza di informazioni riguardanti non solo gli aspetti anamnestici, ma anche lo stile di vita e il contesto socio-familiare in cui questi vivono.

Come diceva E.S.Bordin già nel 1979:
“L’alleanza terapeutica è la combinazione di:
– un accordo tra paziente e terapeuta sugli obiettivi
– accordo tra paziente e terapeuta sulle modalità di raggiungimento degli obiettivi e
– lo sviluppo di un legame interpersonale.”

Ciaodoc affianca i tradizionali strumenti di anamnesi e diagnosi, per contribuire allo sviluppo di un’alleanza terapeutica tra paziente e dentista.

Se sei interessato a scoprire tutte le funzionalità di Ciaodoc, e come può essere di supporto al tuo studio nelle attività di prevenzione e predizione, scarica qui il video tour della piattaforma.

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