Digital Health 2023: verso la personalizzazione della medicina

La Digital health sta trasformando il modo in cui i professionisti della salute forniscono assistenza e gestiscono i dati sanitari.
E non parliamo solo della grande sanità pubblica, ma anche dei singoli medici, specialisti e odontoiatri.

La Digital Health non aumenta solo il comfort dei pazienti, ma permette anche a chi si occupa quotidianamente di salute e benessere di potenziare la cassa di risonanza delle attività di prevenzione, di lavorare su big data forniti direttamente dai pazienti in tempo reale e di migliorare le diagnosi e i trattamenti. 

Una rivoluzione impensabile fino a poco tempo fa.

Digital Health, obiettivo: la persona

La medicina digitale è un campo che negli ultimi 10 anni è stato sempre in rapida e continua evoluzione.

Dato lo sviluppo tecnologico che sta trasformando sia la medicina, che le abitudini sociali e le aspettative delle persone, l’obiettivo odierno della digital health è puntare verso una medicina di precisione.
Una medicina più personalizzata e costruita sui bisogni e le caratteristiche di ogni singola persona, sulle sue abitudini e stili di vita, sui fattori di rischio personali.

Abbiamo già parlato di cosa significhi mettere il paziente al centro delle proprie decisioni in ambito di benessere e salute e di come sia possibile per il professionista sanitario integrarsi nel percorso decisionale del paziente.

La raccolta e l’analisi dei dati sanitari, insieme all’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale e, in generale, le continue novità apportate dall’e-health e m-health, possono aiutare a identificare i fattori di rischio individuali e a sviluppare piani di cura personalizzati per i singoli pazienti. 

Intelligenza artificiale (AI) nella Digital Health

Ormai nel mondo delle nuove tecnologie non si parla altro che di AI, l’intelligenza artificiale.

A che punto è l’AI nel mondo della medicina?

L’intelligenza artificiale sta diventando sempre più importante anche nella Digital health, poiché i medici e gli operatori sanitari utilizzano sempre più algoritmi e analisi dei dati per fornire una migliore assistenza ai pazienti. 

Secondo Frost & Sullivan, l’uso dell’analisi predittiva nell’analisi dei dati sanitari potrebbe far risparmiare all’azienda sanitaria almeno 150 milioni di dollari entro il 2027.

L’AI è infatti in grado di analizzare grandi quantità di dati, individuare modelli e fornire raccomandazioni basate sui dati.
I sistemi di intelligenza artificiale possono aiutare a prevedere le malattie, a personalizzare i trattamenti e a migliorare la gestione dei pazienti.

L’AI è utilizzata in vari campi della medicina, tra cui la diagnostica, la gestione dei pazienti, la ricerca clinica e lo sviluppo di farmaci.
Ad esempio:

  • l’AI può aiutare i medici nella diagnosi precoce di malattie come il cancro, individuando i segni e i sintomi che potrebbero altrimenti passare inosservati. 
  • Inoltre, può aiutare a identificare i pazienti a maggior rischio di sviluppare determinate malattie, consentendo di intervenire prima che la condizione peggiori.
  • L’IA può anche essere utilizzata, analizzando i dati sui pazienti, per identificare i trattamenti più efficaci e personalizzati. Ad esempio, per identificare i pazienti a maggior rischio di reazioni avverse a determinati farmaci, consentendo loro di prescrivere trattamenti alternativi.
  • Anche la ricerca clinica sta diventando sempre più dipendente dall’AI, poiché i ricercatori utilizzano l’AI per analizzare grandi quantità di dati e identificare nuovi modelli nella ricerca medica, individuare nuovi bersagli terapeutici e sviluppare nuovi farmaci.

Fornendo grandi quantità di dati basati su casi reali -e non campioni statistici o modelli matematici- la Digital health ha il potenziale per migliorare la salute pubblica. I big data raccolti dai pazienti possono essere utilizzati per identificare le tendenze nella salute della popolazione e per aiutare a prevenire le malattie.

Questo ci porta però al tema sempre più importante della tutela dei dati personali dei pazienti.

La tutela della privacy dei pazienti nella Digital Health 

La Digital Health è una rivoluzione positiva in molteplici aspetti, tuttavia presenta anche alcune sfide. In primis, la gestione dei dati sensibili dei pazienti

La privacy dei pazienti è diventata un argomento sempre più importante, man mano che i dati sanitari diventavano sempre più accessibili attraverso la tecnologia. 

Per questo la tutela della privacy dei dati sensibili dei pazienti è fondamentale per garantire la sicurezza dei pazienti e la fiducia nelle tecnologie di Digital Health.

Ecco come puoi essere sicuro di garantire sempre la privacy dei dati dei tuoi pazienti:

  1. Consenso informato
    I pazienti devono essere informati dei dati che verranno raccolti, come saranno utilizzati e con chi saranno condivisi.
    Così come accade in persona, anche online i pazienti devono dare il loro consenso esplicito alla raccolta e al trattamento dei loro dati sensibili attraverso l’apposita spunta negli accordi di utilizzo di applicazioni, tecnologie e strumentazioni.

  2. Minimizzazione dei dati
    I dati richiesti ai pazienti raccolti devono essere ridotti al minimo necessario per il trattamento e la gestione della loro condizione medica. In questo modo si riduce il rischio di violazione della privacy e si rispetta il principio di minimizzazione dei dati.

  3. Accesso limitato ai dati
    Solo il personale autorizzato deve avere accesso ai dati dei pazienti e solo per scopi specifici. Anche all’interno del tuo Studio, mantieni riservate e cambia regolarmente le credenziali di accesso e le password dei servizi online.
    Questo aiuta a garantire che i dati dei pazienti siano utilizzati non vengano utilizzati in modo inappropriato o non autorizzato.

  4. Trasparenza
    I pazienti devono essere informati in modo trasparente su come i loro dati verranno utilizzati e con chi saranno condivisi. In questo modo, i pazienti possono prendere decisioni informate sulla loro privacy e sulla condivisione dei loro dati.

  5. Sicurezza dei dati
    I dati dei pazienti devono essere protetti da accessi non autorizzati, attacchi informatici e perdite di dati, in conformità alle normative sulla privacy dei dati, come il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’Unione europea.
    Ciò richiede l’implementazione di rigorose misure di sicurezza, come l’uso di password complesse, crittografia dei dati e controlli di accesso. 

    Assicurati sempre che le tecnologie di digital health di cui ti avvali abbiano questo tipo di standard di sicurezza.

    Come Ciaodoc, per esempio, che utilizza standard di crittografia, back-up e protezione dei dati per la connessione e l’accesso al portale web, la protezione del server e l’accesso alle risorse del database utilizzato per archiviare i dati.

Ciaodoc, lo strumento ideale per migliorare l'esperienza del paziente.

Conclusioni

La Digital Health sta trasformando il modo in cui le persone accedono alle cure mediche e ai servizi sanitari.

Le tecnologie digitali possono migliorare la qualità delle cure mediche, ridurre i costi e migliorare l’esperienza del paziente.
Tuttavia, è importante garantire la privacy dei dati dei pazienti e ridurre i divari nell’accesso ai servizi sanitari digitali.

La digital health sta aprendo la strada a un futuro in cui la salute sarà sempre più personalizzata e basata sulle esigenze individuali dei pazienti.

Se vuoi saperne di più iscriviti a Ciaodoc e resta aggiornato sulle nuove applicazioni della digital health al settore medico e dentale.

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